Keluarga Pencak Silat Nusantara Indonesia

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Le origini

In Indonesia negli anni 60 il Pencak Silat era limitato dal carattere esclusivo delle scuole, restie ad aperture esterne, rischiando così di scomparire dalla società. Per amore dell’arte tre giovani Guru decisero di condurre una ricerca sui vari stili di Pencak Silat dell’ Arcipelago indonesiano e usare la conoscenza acquisita per trasformarlo, da forma tradizionale ed esclusiva di autodifesa, in una scuola moderna e completa sotto tutti gli aspetti.

 

Keluarga Pencak Silat Nusantara Italia
 

La Keluarga Pencak Silat Nusantara, letteralmente: famiglia dell’arte guerriera dell’arcipelago, nasce il 28 luglio 1968 a Jakarta come gruppo di studio di tre giovani intellettuali: Dr. Moh. Djoko Waspodo, Mohammad Hadimulyo, Dr. Rachmadi Djoko Suwignjo. In quegli anni il Pencak Silat era limitato dal carattere esclusivo delle scuole restie ad aperture esterne, rischiando così di scomparire dalla società a scapito di altre arti marziali con impostazione moderna, meglio organizzate, propense all’espansione e sempre più presenti nel territorio.
Per amore dell’arte questi tre Maestri decisero di condurre una ricerca, studio e comparazione dei vari stili del Pencak Silat e usare la conoscenza acquisita per preservare i principi tecnici e culturali e per trasformarlo, da forma tradizionale ed esclusiva di combattimento, in una scuola moderna e completa sotto tutti gli aspetti.
I tre futuri capiscuola a quel tempo facevano parte della scuola “Setia Hati” del grande e famoso Guru Mariyun Soedirohadiprojo che nell’esclusivo interesse del Pencak Silat accettò la loro richiesta di raccomandarli e usò la sua grande autorità per convincere altri Guru ad accettare i suoi ex studenti permettendo loro di studiare in diversi Perguruan (scuole).

 

La ricerca e l’integrazione

I fondatori del gruppo studiarono diversi stili di Pencak Silat tradizionale dai quali presero e integrarono le tecniche più efficaci e i movimenti più artistici; questi alcuni degli stili (con a fianco il nome del Maestro da cui sono stati appresi) che hanno influenzato in modo importante la stesura del programma tecnico: Cingkrik e Betawi, dal maestro Mohamad Saleh; Cimande, Mahdi, Syahbandar, Kari con i Guru: A’an, Marzuki e Hidayat; Setia Hati con il Maestro Bapak Mariyun; Pencak Jawa Kombinasi sotto la guida di Bapak Projo Soemitro; silat di Pariaman (territorio di Sumatra popolato dall’etnia Minangkabau) con il Maestro Itam; silat Lintau (Sumatra) con Guru Amirudin.

 

Keluarga Pencak Silat Nusantara - Pendiri M. Hadimulyo

M.Hadimulyo, il fondatore della K.P.S.N. da cui discendiamo

Principi fondamentali

Nel corso della progettazione dello stile Keluarga Pencak Silat Nusantara Indonesia, i tre fondatori Mohamad Hadimulyo, Mohamad Djoko Waspodo e Rachmadi Djoko Suwignjo,  si attennero a cinque principi fondamentali,  che condividiamo e sviluppiamo.

  1. Arte è evoluzione – Il Pencak Silat della Keluarga (famiglia) Nusantara viene considerato un’ arte marziale in continua evoluzione. Come spiegava il cofondatore M. Hadimulyo:
    Il nostro Perguruan (scuola) è stato generato dal desiderio di cercare costantemente qualcosa, di modo che il Pencak Silat si evolva continuamente. Il Pencak Silat  è conoscenza e la conoscenza si sviluppa, non è mai statica. Se gli esseri umani smettono di pensare, quello è il momento in cui la stupidità cominciaDewan Guru M.Hadimulyo
  2. Divisione fra esterno e interno –  Il Pencak Silat tradizionale è formato essenzialmente da due grandi aree di studio, la prima, che chiameremo “esterna” è dedicata al movimento, al combattimento e all’espressione artistica; la seconda, denominata “interna”, comprende la conoscenza esoterica e l’addestramento spirituale. Nell’Arcipelago così come nel KPSN Indonesia,  viene insegnata e divulgata pubblicamente solo l’area “esterna” mentre quella interna viene trattata in separata sede.
  3. Apertura allo sport – disponibilità nel dare vita e sviluppare il settore sportivo per andare incontro alle esigenze moderne che richiedono un territorio di confronto tecnico senza rischi per l’incolumità fisica.
  4. Ricerca e Integrazione  – disponibilità a imparare da altre arti marziali integrandole nel sistema, se realmente utili a migliorare lo stile.
  5. Efficacia ed estetica – massima efficacia tecnica senza ignorare il lato estetico. Un praticante ideale del kpsNusantara deve possedere movimenti armoniosi, perfezione ed efficacia nell’esecuzione tecnica , posture artistiche e passi felini, offensive semplici, rapide e definitive.

Sostenuti da questi cinque principi, Mohamad Hadimulyo (foto a lato), Mohamad Djoko Waspodo e Rachmadi Djoko Suwignjo, generarono un nuovo stile di pencak silat con un’identità distinta pur provenendo e integrando i principi tecnici di diversi stili; definirono chiaramente il programma di studio e le fasi di apprendimento mettendo le basi per un sistema e una scuola moderna.

Il 28 luglio 1973 il gruppo di studio informale ottiene il riconoscimento da parte dell’I.P.S.I. (la Federazione indonesiana) diventando ufficialmente una famiglia del pencak, chiamato Perguruan Silat “Keluarga Pencak Silat Nusantara“, la cui traduzione è Scuola marziale “Famiglia dell’Arte Marziale dell’Arcipelago”  sottolineando in questo modo la caratteristica di contenere l’essenza delle arti marziali dell’arcipelago indonesiano. Questa fondamentale caratteristica lo porta ad essere lo stile di riferimento della nostra Accademia.

Viene oggi considerata dal Governo indonesiano come una delle dieci migliori scuole d’Indonesia.

 

Articolo a cura di Denis Brecevaz
Bibliografia: O’ong Maryono, “Pencak Silat Merentang Waktu” Ed. L. Keary and R. Sciortino, 2002.